Quante calorie ha la dieta del calciatore “vichingo” Haaland? Scopriamo tutto quanto insieme in questo articolo!
La dieta di Erling Haaland, calciatore norvegese ormai famoso in tutto il mondo, ha fatto molto parlare di sè…scopriamo insieme se è una vera dieta vincente!
PS. Se vuoi scoprire il nostro Servizio di Coaching Online scrivimi pure all’indirizzo mail danieldragomir8@gmail.com e seguimi su Instagram
Quante calorie ha la dieta di Haaland?
Nel documentario “Haaland: The Big Decision”, l’attaccante norvegese svela i dettagli del suo regime alimentare fuori dal comune.
Sappiamo da varie fonti che attualmente ha un fabbisogno energetico che tocca le 6.000 calorie giornaliere, basato su cibi densi di micronutrienti, prodotti non raffinati e una rigorosa selezione della filiera.
Un punto centrale della sua visione riguarda la qualità e la provenienza della materia prima:
“Penso che mangiare cibo di qualità che sia il più locale possibile sia la cosa più importante. La gente dice che la carne fa male, ma quale carne? Quella che prendi da McDonald’s? O la mucca locale che mangia erba proprio laggiù?”
La routine alimentare del calciatore scandisce l’intera giornata con alimenti freschi e minimamente processati:
-
Colazione → Uova fresche servite su pane a lievitazione naturale (sourdough) appena sfornato, accompagnate da una tazza di caffè dolcificato con sciroppo d’acero e latte crudo, due elementi che l’atleta considera autentici superfood.
-
Pre-allenamento e spuntini → Acquisti diretti presso piccoli caseifici locali per rifornirsi di latte crudo, miele grezzo e tagli freschi di carne prima di recarsi al centro sportivo.
-
Pranzo → Un pasto bilanciato e altamente digeribile a base di branzino fresco, asparagi e riso saltato all’uovo, calibrato per sostenere i carichi di lavoro sul campo senza appesantire la digestione.
-
Cena → Il piatto forte serale è la bistecca Tomahawk, cotta personalmente al barbecue insieme alla compagna Johansen, per garantire un apporto proteico e lipidico completo al termine della giornata.
Chi deve seguire la sua dieta?
Quello che funziona per un atleta professionista di 25 anni — con volumi di allenamento quotidiani importanti e un dispendio calorico elevato — non rappresenta affatto la scelta ideale per la popolazione generale.
In ambito nutrizionale, il contesto individuale è sempre il fattore determinante.
Un protocollo alimentare molto calorico e può rivelarsi efficace per sostenere la performance sportiva d’élite nell’arco di una carriera agonistica, ma questo non significa che sia la soluzione migliore per la salute a lungo termine e per la prevenzione delle malattie croniche.
Inoltre, persino gli atleti di massimo livello compiono scelte guidate da cultura, gusti personali o tradizioni familiari, elementi che spesso non coincidono con le evidenze fornite dalla letteratura scientifica.
Provare a seguire questo approccio, chiamandolo come fanno alcuni «dieta vichinga» sui social media, rischia di trasformare un regime estremo in un trend passeggero da provare con superficialità, esattamente come se fosse un nuovo paio di pantaloni o di occhiali da sole.
Ogni strategia nutrizionale lascia un’impronta profonda sul nostro organismo, nel bene o nel male.
La scienza continua a confermare l’importanza di un’alimentazione prevalentemente a base vegetale, ricca di legumi, cereali integrali, verdure e frutta, all’interno della quale i prodotti di origine animale trovano spazio solo come consumo ben bilanciato.
Cosa dicono le linee guida?
Non c’è dibattito nella comunità scientifica su quali debbano essere i fondamenti di una dieta equilibrata e sana, perchè vi è un accordo totale che questa deve essere a base vegetale.
Ci sono più di 100 Paesi che hanno le loro linee guida e sono tutte sovrapponibili, ovviamente con piccole differenze in base a questioni culturali e geografiche.
| Germania (Linee Guida) | Preferire frutta, verdura, cereali integrali, oli vegetali… |
| Regno Unito (Linee Guida) | Preferire frutta, verdura, cereali integrali, oli vegetali… |
| Stati Uniti (Linee Guida) | Preferire frutta, verdura, cereali integrali, oli vegetali… |
| Sudafrica (Linee Guida) | Preferire frutta, verdura, cereali integrali, oli vegetali… |
| Cina (Linee Guida) | Preferire frutta, verdura, cereali integrali, oli vegetali… |
| Australia (Linee Guida) | Preferire frutta, verdura, cereali integrali, oli vegetali… |
Ovviamente si possono assumere (con moderazione) anche gli alimenti animale, ma senza esagerare.
Sicuramente non bisogna estremizzare il concetto di consumo moderato di alimenti animali mettendoli alla base della propria vita, come fanno alcuni fan della nota dieta paleo.
Non sei costretto ad eliminare cereali o legumi, che invece sono una categoria di alimenti veramente importanti nella dieta.
Quante calorie devi mangiare?
Le calorie sono un’unità di misura dell’energia, anche quella contenuta nel cibo, e anche se tante diete dicono che non contano, il bilancio calorico è uno dei (se non il) fattori più importanti.
Per calcolare quante calorie assumere quotidianamente puoi affidarti a un semplice calcolatore online, ideale per chi è in salute e ha già un minimo di familiarità con la gestione della dieta. L’importante è seguire questi passaggi:
-
Partire dal fabbisogno calorico giornaliero per conoscere la tua spesa energetica di base.
-
Decidere quante calorie mantenere, aggiungere o tagliare, calcolando prima il totale a livello settimanale e poi suddividendolo su base giornaliera.
-
Impostare i macronutrienti nell’ordine corretto: prima la quota proteica, poi i grassi e infine i carboidrati.
-
Convertire i macronutrienti in cibi ed alimenti reali, aiutandoti eventualmente con un’applicazione contacalorie.
-
Costruire abitudini sostenibili nel tempo, sia a tavola che per quanto riguarda l’attività fisica.
-
Puntare a mantenere il risultato nel lungo periodo una volta raggiunto il tuo obiettivo prefissato.
Detto questo, è assodato il fatto che la tua dieta deve prevere le giuste quantità di nutrienti ed evitare elevate quantità di sostanze dannose, ci sono due principi che deve seguire la tua nutrizione:
- Alimentazione sana
- Alimentazione piacevole
La dieta occidentale tipica dell’italiano medio è piacevole, con cibi ultraprocessati, bevande zuccherate ed alcolici, ma non è sana.
Invece la classica dieta di tanti nutrizionisti, che prevedono porridge e finte pizze di albumi (che spesso non piacciono), è sana ma non piacevole.
Il regno dei succhi alcalinizzanti e dei clisteri detox di caffè invece riguardano il peggio del peggio: una nutrizione non sana e neanche piacevole.
Ed infine abbiamo la dieta sana e piacevole, che riguarda una dieta bilanciata ma con alimenti di ottima qualità scelti anche in base ai gusti personali.
Quali alimenti scegliere?
Quali alimenti scegliere per vivere a lungo e vivere bene?
Mangiare cibo biologico non è meglio, ma mangiare più frutta e verdura all’interno di una dieta prevalentemente vegetale lo è.
Alcuni studi mostrano che chi mangia alimenti bio può ridurre il rischio di sovrappeso ed obesità, ma questo può succedere perchè, chi mangia questi cibi, generalmente ha anche un migliore stile di vita.
Il cibo biologico spesso non ha valori nutrizionali migliori del cibo convenzionale.
Inoltre, sebbene il cibo biologico non contenga residui di pesticidi sintetici, può comunque contenere residui di pesticidi naturali, che non sono necessariamente più sicuri o migliori.
In pratica, non c’è una reale differenza in termini di sicurezza, poiché entrambi i tipi di prodotti rispettano i limiti di legge per i residui di pesticidi.
Attenzione perchè non significa che non bisogna investire sul cibo sano, ma che non bisogna spendere il doppio dei soldi su un cibo “bio” solo per l’etichetta.
Sicuramente bisogna prediligere i cibi più “naturali” rispetto a quelli “industriali” che hanno spesso una lista infinita degli ingredienti.
Per la SINU (Società Italiana Nutrizione Umana), i gruppi alimentari fondamentali sono cinque:
- Cereali e derivati – tuberi;
- Frutta – verdura;
- Carne (rossa, bianca, trasformata) – pesce, (tutti i prodotti della pesca, freschi e conservati) – uova (qualsiasi uovo di animale terricolo) – legumi (in ogni forma di conservazione);
- Latte e yogurt – derivati (formaggi);
- Grassi da condimento: oli vegetali – burro – altri di origine animale e vegetale ma idrogenati.
La dieta equilibrata: sempre e comunque
Uno degli errori fatali durante la fase di massa e riempirsi di calorie a caso, nella fase di definizione riempirsi di cibi fit o light per pulirsi la coscienza.
Attenzione perchè una dieta equilibrata deve sempre essere un pilastro e non un’opzione: ho creato un articolo ad hoc sul tema con tanti consigli pratici >> La dieta equilibrata in 4 semplici passi
C’è una sfida speciale che puoi mettere in pratica per migliorare l’assunzione dei nutrienti dalla tua alimentazione.
Puoi partire dal primo livello e poi il mese successivo passare al secondo, poi al terzo e così via!
| LIVELLO 1 | Cucinare ogni settimana in modo diverso un alimento abituale (da cotto a vapore per esempio) |
| LIVELLO 2 | Sperimentare un alimento nuovo ogni settimana (che mangi mai o quasi mai) |
| LIVELLO 3 | Mangiare 50 alimenti differenti (non piatti, alimenti) in una settimana |
| LIVELLO 4 | Mangiare 200 alimenti differenti (non piatti, alimenti) in una settimana |
In realtà mangiare 50 alimenti differenti a settimana dovrebbe essere una cosa fattibile da tutti, ma spesso purtroppo non lo è.
Se vuoi comunque approfondire il discorso, scorri su e vai all’articolo citato precedentemente.
Cosa dice la piramide alimentare americana?
La recente scelta di presentare la piramide alimentare del 2026 invertita ha scatenato un acceso dibattito.
Visivamente, mettere cereali e pane ai minimi termini può indurre a credere che l’alimentazione ideale sia prettamente animale e grassa, alimentando l’entusiasmo dei sostenitori delle diete chetogeniche.

Tuttavia, analizzando le Dietary Guidelines USA 2025–2030, emerge una realtà più complessa: l’aumento della quota proteica è una risposta strategica a una crisi sanitaria specifica.
Negli Stati Uniti, oltre il 70% degli adulti è in sovrappeso o obeso, con una diffusione allarmante di prediabete e perdita di massa muscolare a causa di diete ricche di zuccheri e cibi ultraprocessati.
In questo scenario, le nuove linee guida americane utilizzano le proteine come uno strumento terapeutico, raccomandandone 1,2–1,6 g per kg di peso corporeo al giorno.
Le ragioni scientifiche dietro questa spinta proteica includono:
-
Sazietà: Aumento del senso di pienezza per favorire la perdita di peso.
-
Preservazione muscolare: Fondamentale per soggetti metabolicamente compromessi.
-
Controllo glicemico: Miglioramento della risposta insulinica.
A differenza del modello americano, le linee guida italiane (CREA) mantengono un approccio preventivo basato sulla dieta mediterranea, con una quota proteica intorno a 0,9 g/kg/die e una maggiore enfasi su carboidrati complessi, fibre e legumi.

Nonostante le differenze grafiche della piramide, i consigli di base restano concordi: privilegiare cibi non processati, abbondante frutta e verdura, legumi e cereali integrali, limitando drasticamente zuccheri aggiunti e prodotti industriali.
Coaching Esclusivo
Se sei stanco di provare e riprovare a raggiungere i tuoi obiettivi fisici ma senza riuscirci, ho una grande notizia per te: hai il coraggio di cambiare?
Il Coaching Online è la soluzione esclusiva a tutti i tuoi problemi.
COME PUÒ UN SERVIZIO ONLINE NON FAR SENTIRE LA MANCANZA DI UN CONTATTO UMANO?
✅ FILO DIRETTO TRA PROFESSIONISTA E ALLIEVO
Tradizionalmente, tutti i dubbi e le difficoltà rimangono confinati in quella stanza durante l’ora scarsa della visita. Poi l’allievo va via e ci si rivede fra un mese. Se tutto va bene.
Nel Team Miletto il supporto c’è tutti i giorni!
✅ ⏳ È PIÙ COMODO
Con un percorso online niente più spostamenti per visite e controlli
Orari flessibili, adattabili alle esigenze degli allievi (e non viceversa!)
Più tempo, più risparmio e maggiore aderenza al piano nutrizionale e di allenamento
✅ NON CI SONO COMPROMESSI
Per monitorare i progressi dei nostri allievi, chiediamo loro di condividere, se si sentono a proprio agio, informazioni come peso, circonferenze, foto e risultati nell’allenamento.
Questi dati sono fondamentali per comprendere lo stato di avanzamento del percorso e ottimizzare tutto il piano!
E no, non servono attrezzature costose: servono solo costanza e il giusto metodo!
Corri subito per prenotare uno degli ultimi posti disponibili >> PERCORSI ESCLUSIVI D’ALLENAMENTO

